Svezia apre ambasciata virtuale

La Svezia è il primo Paese che ufficialmente apre le sue porte anche nello spazio virtuale

[da ilmessaggero.it articolo di Laura Broglio] Nel metamondo virtuale, dove tutto è possibile, da qualche giorno si può visitare l’ambasciata della Svezia, il primo Paese che ufficialmente apre le sue porte anche nello spazio virtuale. L’idea è venuta allo Swedish Institute con l’obiettivo di diffondere la cultura svedese e comunicare con quel target d’utenza che difficilmente si raggiunge per vie istituzionali. Perché c’è un mondo sommerso fatto di pixel che preferisce la dimensione 3D al reale, e soprattutto alle lunghe file agli uffici.

Presso l’ambasciata, una costruzione interamente in legno realizzata dalla Söderhavet e dall’Electric Sheep Company, ancora non si possono richiedere visti, ma in ogni angolo, arredato rigorosamente da Ikea, c’è qualcuno pronto a dare informazioni. Può anche succedere di imbattersi nell’avatar di Carl Bildt, il ministro degli Esteri svedese che vi accompagnerà davanti a una biblioteca dove è possibile sfogliare depliant turistici del Paese che ha intuito già da tempo le potenzialità dei mondi virtuali. Nascerà infatti nel mondo in 3D made in Svezia Entropia Universe economia virtuale cinese.


Second House of Sweden, costata la bellezza di 400,000 Corone (42,9180 euro), è raggiungibile alle coordinate 70,213,29 o semplicemente cercando l’area ‘Swedish Institute’. La costruzione è inspirata alla vera ambasciata svedese a Washington. Lo scenario dove è collocata riprende l’Arcipelago di Stoccolma. Mentre si ascolta la musica dell’emittente in podcasting Radio Sweden's daily news si può visitare la ricostruzione dell’ufficio di Raoul Wallenberg a Budapest, il diplomatico svedese che salvò 10mila ebrei dallo sterminio nazista consegnando loro la stemma della corona svedese, il cosiddetto ‘’passaporto Wallenberg’’.

Sfiorando un mappamondo, il Geoglobe, si illumina una mappa con link diretti ai siti delle ambasciate negli altri paesi. Per chi non ha tempo di volare a Stoccolma, città che sfoggia ben 100 musei, c’è la galleria d’arte curata dal Nationalmuseum che offre riproduzioni in pixel. Un auditorium in grande stile sarà la location privilegiata di seminari, proiezioni di film ed eventi in streaming. Ci si può anche sedere e gustare cibi tipici svedesi come polpette, aringhe, salmone e frittate dolci che non mancano mai nelle festività nazionali: oggi 6 giugno è il giorno della Sveriges nationaldag, la festa nazionale svedese in cui si commemora l'ascesa al trono di Gustav Vasa.

Manca solo il jazz festival sull'acqua e sembrerà di essere a Stoccolma. Ma con qualche differenza. Per i residenti di Second Life, gli alter ego della first life, ci sono anche piacevoli freebie (oggetti gratis). Un esempio? I mobili di Ikea. Ma questa volta già assemblati. Vantaggi del virtuale...

[da ilmessaggero.it articolo di Laura Broglio]